Equazioni con valori assoluti

Le equazioni con valori assoluti richiedono di considerare il segno delle espressioni racchiuse tra le barre e di trasformare il problema in uno o più casi algebrici. In questa pagina trovi esercizi svolti passo passo per capire quando separare i casi, quali condizioni associare e come controllare le soluzioni.
Il valore assoluto rappresenta la distanza di un numero dallo zero e quindi non può essere negativo. Questa proprietà permette di riconoscere subito alcuni casi impossibili, ma rende necessario prestare attenzione quando l’argomento contiene l’incognita. Gli esercizi guidati aiutano a passare dalla definizione alla soluzione senza applicare regole meccaniche o perdere condizioni importanti.

π
<
>
+
=
f(x)
π
<
>
+
=
f(x)

Cosa si studia nelle equazioni con valori assoluti

Un’equazione del tipo $|A(x)| = b$ può essere risolta confrontando il secondo membro con zero. Se $b$ è negativo non esistono soluzioni; se $b$ è zero si risolve $A(x) = 0$; se $b$ è positivo si considerano i due casi $A(x) = b$ e $A(x) = -b$.

Quando entrambi i membri contengono espressioni variabili, oppure sono presenti più valori assoluti, bisogna individuare i punti in cui gli argomenti cambiano segno. Questi punti dividono la retta reale in intervalli nei quali le barre possono essere eliminate in modo coerente.

 

  • definizione e significato geometrico del valore assoluto
  • equazioni elementari $|A(x)| = b$
  • equazioni con due valori assoluti
  • suddivisione della retta in intervalli
  • condizioni di segno degli argomenti
  • verifica delle soluzioni nei casi iniziali

Esercizio 1 (Gratis)

Difficoltà ★☆☆

Risolvi la seguente equazione che contiene valori assoluti:

$$\biggl| 3x + \frac{5}{2}\biggl| = 7x-\frac{1}{2}$$

Esercizio 2 (Gratis)

Difficoltà ★☆☆

Risolvi la seguente equazione

$$|2x^2-2x| -3x = x^2$$

Gli altri 13 esercizi di questo argomento sono in arrivo.

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Come affrontare le equazioni con valori assoluti

La strategia dipende dalla forma dell’equazione. Nei casi semplici bastano due equazioni; nei casi con più barre serve uno studio ordinato degli intervalli.

  1. semplificare l’equazione senza eliminare prematuramente le barre;
  2. controllare il segno del membro confrontato con il valore assoluto;
  3. individuare gli zeri degli argomenti presenti nelle barre;
  4. dividere la retta nei relativi intervalli;
  5. sostituire ogni valore assoluto con l’espressione corretta in ciascun intervallo;
  6. risolvere le equazioni ottenute e rispettare le condizioni del caso;
  7. riunire e verificare le soluzioni.

Gli errori più comuni sono scrivere sempre due casi anche quando il secondo membro è negativo, dimenticare le condizioni degli intervalli oppure accettare soluzioni che appartengono a un caso diverso da quello in cui sono state ottenute.

Equazioni con valori assoluti svolte passo passo

Lo svolgimento guidato rende visibile il legame tra il segno dell’argomento e la forma assunta dal valore assoluto. In questo modo non si memorizza soltanto la regola, ma si comprende perché le barre vengono sostituite da $A(x)$ oppure da $-A(x)$.

Negli esercizi con più valori assoluti, la tabella degli intervalli evita di moltiplicare i casi in modo disordinato. Ogni intervallo viene analizzato una sola volta e le soluzioni vengono controllate rispetto alle condizioni stabilite.

Allenarsi con passaggi completi aiuta a prepararsi a verifiche e a riconoscere rapidamente i casi impossibili, le soluzioni doppie e le equazioni che richiedono un controllo finale.

A chi sono utili questi esercizi?

Questi esercizi sono utili agli studenti che devono chiarire la definizione di valore assoluto e il suo legame con la distanza. Sono indicati anche per chi conosce la regola dei due casi ma la applica senza controllare il segno del secondo membro.

Il percorso supporta chi si prepara a una verifica, chi incontra difficoltà nella suddivisione in intervalli e chi vuole allenarsi in autonomia con esercizi di complessità crescente.

Allenati a distinguere i casi

Prova gli esercizi gratuiti scrivendo accanto a ogni passaggio la condizione di segno utilizzata. Questo rende più semplice controllare la validità delle soluzioni.

Nel percorso completo trovi ulteriori esercizi con uno o più valori assoluti e svolgimenti guidati.

FAQ

Come si risolve un’equazione con valore assoluto?

Per un’equazione $|A(x)| = b$ si controlla prima il valore di $b$. Se $b$ è positivo si risolvono $A(x) = b$ e $A(x) = -b$; se $b$ è zero si risolve $A(x) = 0$; se $b$ è negativo non ci sono soluzioni. Nei casi più complessi si studia il segno degli argomenti.

Perché il valore assoluto non può essere negativo?

Il valore assoluto di un numero rappresenta la sua distanza dallo zero sulla retta reale. Una distanza è sempre maggiore o uguale a zero. Per questo un’equazione come $|x| = -3$ è impossibile, mentre $|x| = 3$ ha due soluzioni, $x = 3$ e $x = -3$.

Quando bisogna dividere la retta in intervalli?

La suddivisione in intervalli è utile quando compaiono più valori assoluti o quando non è possibile isolare una sola barra con un numero costante al secondo membro. Gli zeri degli argomenti indicano i punti in cui cambia la forma delle espressioni e delimitano gli intervalli da analizzare.

Le soluzioni ottenute nei singoli casi sono sempre valide?

No. Ogni caso è accompagnato da una condizione di segno o da un intervallo. Una soluzione algebrica è valida soltanto se appartiene alla zona in cui è stata ricavata. Per questo bisogna controllare le condizioni e, se necessario, sostituire il valore nell’equazione iniziale.

Che differenza c’è tra |x| = a e |x| = |a|?

Nell’equazione $|x| = a$ il secondo membro deve essere non negativo, altrimenti non esistono soluzioni. Nell’equazione $|x| = |a|$ entrambi i membri sono non negativi e si può concludere $x = a$ oppure $x = -a$, interpretando l’uguaglianza come pari distanza dallo zero.

Come si controlla una soluzione con valori assoluti?

Si sostituisce la soluzione nell’equazione originale, prima dell’eliminazione delle barre. Il controllo permette di verificare sia l’uguaglianza sia la coerenza con le condizioni di segno usate. È particolarmente importante quando sono presenti più valori assoluti o trasformazioni algebriche successive.