Parabola

Gli esercizi sulla parabola aiutano a collegare equazioni, coordinate e rappresentazione grafica. In questa pagina trovi attività guidate per riconoscere la forma della parabola, calcolare vertice e asse di simmetria, studiare le intersezioni e ricavare l’equazione dai dati disponibili.
La difficoltà non consiste solo nell’applicare formule. È necessario capire quale informazione usare, scegliere la forma più comoda dell’equazione e controllare che il grafico sia coerente con i risultati. Gli svolgimenti passo passo mostrano il ragionamento e aiutano a costruire un metodo riutilizzabile.

π
<
>
+
=
f(x)
π
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+
=
f(x)

Cosa si studia negli esercizi sulla parabola

La parabola è il luogo geometrico dei punti equidistanti da un punto fisso, chiamato fuoco, e da una retta fissa, chiamata direttrice. Nel piano cartesiano viene spesso descritta da un’equazione di secondo grado, con asse parallelo all’asse y oppure all’asse x.

Negli esercizi si passa dalla lettura dei coefficienti alla determinazione degli elementi geometrici. Si studiano inoltre le relazioni tra parabola e retta, la ricerca delle tangenti e la costruzione dell’equazione a partire da vertice, fuoco, direttrice o punti assegnati.

 

  • equazione della parabola
  • vertice e asse di simmetria
  • fuoco e direttrice
  • intersezioni con gli assi
  • parabola passante per punti
  • rette secanti, tangenti ed esterne
  • rappresentazione nel piano cartesiano

Esercizio 1 (Gratis)

Difficoltà ★☆☆

Disegna la parabola con la seguente equazione

$$y = -3x^2+3$$

Esercizio 2 (Gratis)

Difficoltà ★☆☆

Stabilisci per quali valori di $k$ la parabola di equazione $y = (k-1)x^2-(3k-2)x+k$:

  • ha la concavità rivolta verso l'alto;
  • ha asse coincidente con l'asse $y$;
  • passa per l'origine.

Gli altri 13 esercizi di questo argomento sono in arrivo.

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Avvisami quando sono disponibili

Come affrontare gli esercizi di calcolo combinatorio

Prima di iniziare i calcoli conviene identificare la forma dell’equazione e le informazioni già disponibili.

  1. stabilire l’orientamento dell’asse;
  2. riconoscere i coefficienti e il segno del termine quadratico;
  3. calcolare il vertice con la formula o completando il quadrato;
  4. determinare asse, fuoco e direttrice quando richiesti;
  5. trovare le intersezioni ponendo x o y uguale a zero;
  6. impostare un sistema se la parabola deve passare per punti noti;
  7. verificare il risultato con uno schizzo qualitativo.

Gli errori più comuni sono confondere ascissa e ordinata del vertice, dimenticare il segno del coefficiente principale e usare formule per una parabola con orientamento diverso.

Esercizi sulla parabola svolti passo passo

Gli esercizi svolti rendono visibile il collegamento tra algebra e geometria. Ogni passaggio chiarisce perché si imposta una determinata equazione e come i risultati numerici modificano la posizione del grafico.

Vedere lo svolgimento completo aiuta a gestire i sistemi necessari per ricavare l’equazione, a distinguere tra forma canonica e forma generale e a controllare la posizione reciproca con una retta.

La pratica guidata prepara anche agli esercizi di geometria analitica più complessi, nei quali parabole, rette e altre coniche compaiono nello stesso problema.

A chi sono utili questi esercizi?

Sono utili agli studenti che devono recuperare la geometria analitica o che conoscono le formule ma non sanno scegliere quella adatta. Sono indicati anche per chi si prepara a verifiche, interrogazioni o esami.

Il percorso è adatto allo studio autonomo perché consente di confrontare il proprio procedimento con una soluzione ordinata e motivata.

Prova gli esercizi e controlla il grafico

Inizia dagli esercizi gratuiti e accompagna ogni calcolo con un piccolo schizzo della parabola.

Nel percorso completo trovi casi progressivi su equazioni, punti, rette tangenti e problemi di geometria analitica.

FAQ

Come si trova il vertice di una parabola?

Per una parabola y=ax²+bx+c, l’ascissa del vertice è -b/(2a). L’ordinata si ottiene sostituendo questo valore nell’equazione. In alternativa si può completare il quadrato e leggere direttamente le coordinate dalla forma canonica.

Come si capisce se una parabola è rivolta verso l’alto o verso il basso?

Nella forma y=ax²+bx+c conta il segno di a. Se a è positivo la concavità è rivolta verso l’alto; se a è negativo è rivolta verso il basso. Il valore assoluto di a influenza invece quanto la parabola appare stretta o larga.

Come si trovano le intersezioni con gli assi?

Per l’asse y si pone x=0. Per l’asse x si pone y=0 e si risolve l’equazione di secondo grado risultante. Il numero di intersezioni con l’asse x dipende dal discriminante: due, una oppure nessuna reale.

Come si ricava l’equazione di una parabola passante per tre punti?

Si sostituiscono le coordinate dei tre punti nell’equazione generale y=ax²+bx+c. Si ottiene un sistema di tre equazioni nelle incognite a, b e c. Risolvendo il sistema si determinano i coefficienti della parabola.

Quando una retta è tangente a una parabola?

Dopo aver messo a sistema retta e parabola, si ottiene un’equazione di secondo grado. La retta è tangente quando questa equazione ha una sola soluzione reale, cioè quando il discriminante è uguale a zero.

Quali errori evitare negli esercizi sulla parabola?

È importante non confondere le coordinate del vertice, controllare il segno di a e verificare l’orientamento dell’asse. Nei problemi con punti o rette bisogna inoltre sostituire tutte le coordinate correttamente e controllare il sistema finale.